parlando di prevenzione è inevitabile interrogarsi sul motivo per cui molti dei progetti di prevenzione falliscono.
a parer suo, ciò di cui non si è tenuto conto nel campo della prevenzione è l'evoluzione dei mercati e dei consumatori...ma non del mercato dei consumatori di droghe, quanto di tutti i mercati e dei consumatori intesi come cittadini.
riprendeva il concetto dell' imprinting: come fin dall'infanzia le generazioni hanno acquisito il ruolo di consumatori.
- il buon cittadino è chi consuma
- il buon cittadino è chi sceglie
...e i mass media sono generatori di consumo!
fu la televisione a rendere operativo il concetto di format, cioè un prodotto che riesce a mantenere incollati allo schermo persone/utenti che compreranno ciò che verrà proposto durante il programma, e fu sempre attraverso la televisione che, poco per volta, il buon cittadino incominciò ad essere il buon consumatore: chi fin da bambino compra i prodotti che vuole vendergli chi elabora le strategie di marketing...il consumatore moderno nella sua prospettiva non è più chi assiste ad un format, ma chi vi partecipa.
le droghe diventano prodotti come altri!in questo marketing di offerta si colloca il disagio, trasversale a tutte le età, placabile...comprando.
si verifica quello che è lo schema pavloviano:
- DISAGIO-STIMOLO-CONSUMO.
è un meccanismo automatico e acquisito, come l'imprinting
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