e se i nostri tempi canonici sono 3 (passato, presente, futuro) manca il presente in questo racconto.
il presente sono le 250 hore di tirocinio che sto per concludere.
ho scelto il ser.t per testare la mia formazione.
parto da questo perchè è veramente l' impegno più importante in quest' ultimo anno di università: tutte queste ore , le mattinate al ser.t, i pomeriggi a leggere materiali raccolti, saranno ore rubate allo studio , ma che mi torneranno nella vita!
il tirocinio non è soltanto un dispendio di tempo, di energie fisiche, perchè ogni mattina la sveglia è alle 7, ma di enegie mentali: ho un continuo turbinio in mente,di ragionamenti personali sulle pratiche che vedo, rimandi alla teoria, ricerche di altre teorie, idee che mi sembrano genialate, ma che difficilmente si concretizzano, pensieri che non trovano spazio in progetti!
è un dispendio anche emotivo: un senso generalizzato di inadeguatezza pare sovrastare il senso più importante dell'apprendimento nella pratica.
sono troppe le cose che non riesco a capire perchè non sono dentro la burocrazia del servizio, e molte cose non voglio capirle perchè le reputo inadatte a un servizio che dovrebbe essere attento ai bisogni delle persone a cui si offre...inadeguatezza anche nel sopportare la situazione che ho sotto gli occhi, quella di un vasto fenomeno, e poi sopportare le storie delle persone che incontro... ma queste storie non sono un peso, contrariamente a quello che il verbo che uso potrebbe suggerire, sono "linfa" per certi versi, mi nutro di queste... quando sono le 11 e mi sembra che non stia facendo granchè, sentendone una ritrovo il senso del mio esserci!
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